TAIGI, ANNA MARIA, BEATA

TAIGI, ANNA MARIA, beata. - N. a Siena il 29 maggio 1769, m. a Roma il 9 giugno 1837.

Trasportatasi a Roma con la famiglia nel 1774, ebbe una vita dura di lavoro per mantenere i suoi; nel 1789 sposò un domestico di casa Chigi, a cui diede sette figli; nel 1790 si iscrisse al Terz'ordine dei Trinitari. Si mostrò il modello più compito di sposa e di madre, tutto allietando con il suo sorriso e addossando sulle sue spalle ogni fatica

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(da F. BalogSara, Della ven. serva de Dio A.M.T., Roma 1066, ben. davanti al frontespizio)
Taigi, Anna Maria, beata - Ritratto.

più gravosa. Prese a condurre una vita di austera penitenza per la conversione dei peccatori e le necessità della Chiesa, cui aggiunse una tolleranza eroica di mali fisici e morali, di ingiurie, incomprensioni e anche ardità e tenebre di spirito. Fu favorita di doni soprannaturali; per 47 anni vide come in un sole, misteriosamente sospeso sul suo capo, avvenimenti presenti ma lontani, passati e futuri, lo stato delle coscienze e soprattutto le iniquità continue commesse contro Dio; il che intensificava il suo spirito di amore e di riparazione. Fu consultata da molti grandi della Chiesa e del mondo. Il suo corpo in-corrotto fu portato nel 1855 a S. Maria della Pace e nel 1865 alla basilica di S. Crisogono, ufficiata dai Trinitari. Beatificata il 30 maggio 1920. Festa il 9 giugno.

BIBL.: AAS, 11 (1919), pp. 55-56; AAS, 133 sgg.; Silvestro dell'Addolorata, Vita della ven. A.M.T., Roma 1901; C. Salotti, La b. A.M.T., secondo la storia e la critica, 1922; A. Bessières, La b. A.M.T., mère de famille (1769-1837), Parisi 1936.

C. Salotti