TANCREDI di LECCE. - Principe normanno, figlio naturale di Ruggero di Puglia e di Emma dei conti di Lecce, insignito egli stesso dal 1149 del titolo di conte di Lecce.
Nel 1154 si rifugiò a Costantinopoli temendo le insidie di Guglielmo I che scopertava in lui un possibile pretendente alla corona, malgrado la sua illegittimità. Ritornato in patria dopo il 1166, e favorito da Guglielmo II, ottenne, per le sue qualità morali, e malgrado il suo fisico disgraziato, le simpatie della nobiltà del Regno, che nel 1189 lo contrappose ad Enrico VI, cui andavano la corona ed il Regno di Sicilia, quale eredità della moglie Costanza. Incoronato nel 1190 a Palermo, T. cercò alleati tra i nemici di Enrico VI, in Italia, in Germania, in Inghilterra, in Oriente. Gli eserciti che Enrico VI armò contro di lui subirono gravi perdite per epidemie ed insuccessi militari, ma la morte di T. nel 1194 e il passaggio della corona al giovane Guglielmo III favorirono il successo finale di Enrico VI.
