TANCREDI D' ALTAVILLA

TANCREDI d' ALTAVILLA. - Principe di Antiochia, n. ca. il 1072, m. ad Antiochia il 12 dic. 1112.

Segui Boemondo suo zio nella I Crociata (1096); combatté valorosamente a Nicea, Gerusalemme, Ascalona. Aspirò alla corona di Gerusalemme, ma inutilmente, sebbene la sua candidatura potesse appoggiarsi all'inestimabile te

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(fot. Ene, Catt.)

soro della moschea di Omar, di cui si era impadronito al momento della caduta di Gerusalemme. Ebbe il titolo di principe di Galilea e difese valorosamente i domini suoi e dello zio Boemondo contro infedeli e contro cristiani. T. Tasso gli diede fama immortale nella Gerusalemme Liberata, esaltandolo come il tipo del cavaliere cristiano.

Bibl.: Rodolfo di Caen, Gesta Tancredi, in Recueil des hist. des Croisades, Hist. occid., III, Parigi 1880, pp. 603-716 (anche in PL 155, 491-540); L. Bréhier, L'Eglise et l'Orient au moyen âge, Les Croisades, 6e ed., Parigi 1928 (v. indice); F. Chalandon, Essai sur le règne d'Ahesis Commène, ivi 1900; R. Grousset, Hist. des Croisades, II, ivi 1936 (v. indice).