TARANCON, EMANUELE GIOACCHINO

TARANCON, EMANUELE GIOACCHINO. - Cardinale, n. a Covarrubias, diocesi di Sigüenza, il 20 marzo 1782, m. a Siviglia il 25 ag. 1862.

Dopo aver ricoperto gli uffici di professore di diritto e di rettore dell'Università di Valladolid e di consigliere della Reale Accademia di matematica e nobili arti, fu nominato (1822) vicario capitolare e più tardi (1824) vicario generale nella stessa diocesi. Fu successivamente deputato alle Cortes per la provincia di Soria (1835), senatore e vice presidente del Senato (1836), membro e poi presidente (1839) della Commissione che doveva esaminare gli affari di Cuba. Nel 1841 ebbe la nomina a presidente del Monte di Pietà di Madrid e tre anni più tardi fu chiamato alla direzione degli studi della futura regina Isabella II e di sua sorella l'infanta Luisa Fernanda e per la loro istruzione scrisse un interessante trattato di storia antica e moderna. Eletto nel 1847 vescovo di Zamora, fu trasferito nello stesso anno alla sede di Cordova ed in questo periodo prese molta parte alle trattative per la stipulazione del Concordato tra la

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S. Sede e la Spagna, che fu opera principale del nunzio Brunelli, poi cardinale, e che fu promulgato nel 1851. Prom

(da M. e V. Viale, Arazzi e t. antichi, Torino 1926, tav. 118) TAPPETO - T. cosiddetto armeno a draghi stilizzati, proveniente dal Caucaso (inc. XVIII - Genova, coll. Pietro Barbieri.