TARAMELLI, TORQUATO. - Geologo, n. a Bergamo il 15 ott. 1845, m. a Pavia il 31 marzo 1922.
Fu avviato agli studi di geologia dallo Stoppani suo maestro. A 21 anni iniziava la carriera di insegnante nell'Istituto tecnico di Udine, dove ha lasciato una ricca collezione mineralogica e paleontologica; nel 1875 otteneva la cattedra di geologia dell'Università di Pavia dove insegnò per 44 anni. I suoi studi riguardano soprattutto i terreni del Veneto, della Lombardia, dell'Appennino emiliano e della Val Padana. Fu precursore delle moderne vedute nel campo della geomorfologia e del glacialismo quaternario. Fervente patriota e garibaldino (combatté nel '66 con il 19 reggimento volontari nel Trentino), fu vero maestro per vasta ed appassionata attività scientifica e didattica e per l'esempio di rettitudine e di pietà che diede quale cattolico convinto e praticante.

qide dall'Asia centrale si era trasferita nel vicino Oriente (esempio magnifico il t.
T. T., Una bella figura di scienziato e di credente, Pavia 1922; M. Gortani, T. T., in Boll. Soc. geol. ital., 41 (1923), pp. XLIII-LXIV; M. Piazza, s. V. ENOCH. Ital., XXXIII, p. 255. Carmelo Maxia