È abitata da una tribù il cui nome deriva dalla voce raramuri (dal pie' veloce) per l'uso giocoso, ancora vigente, di correre cacciandosi innanzi col piede una palla di legno di quercia. Il gesuita p. Juan de la Fuente nel 1614 esplorò la regione dei T. ed altri confratelli cercarono di convertirli alla fede. Con la cacciata dei Gesuiti dal Messico nel 1767 la zona rimase abbandonata. Ripresero l'apostolato nel 1900. Durante la prima guerra mondiale i missionari furono espulsi e poterono ritornarvi solo nel 1921, iniziando l'educazione della gioventù. Durante la persecuzione il lavoro subì una nuova interruzione. Oggi la missione è in pieno sviluppo. Il 6 maggio 1950 il territorio, distaccato dalla diocesi di Chihuahua, fu eretto in prefettura apost. ed affidata ai Gesuiti.
Ha una superficie di ca. 36.200 kmq. con ca. 86.919 ab., di cui solo 4000 pagani. Missionari 15, fratelli 17, suore 69, catechisti 68. Stazioni primarie 7, secondarie 64, chiese 7, cappelle 64. Scuole elementari 13.