TARIN, FRANCISCO de PAULA. - Missionario ge-suita, n. il 12 ott. 1849 a Godelletta (Valencia), m. a Siviglia il 12 dic. 1910.
Entrato nella Compagnia di Gesù (1873) e destinato ai ministeri apostolici a Porto, quindi a Murcia, nel 1888 si diede alle missioni popolari specialmente nell'Andalusia, consumandosi a pro delle anime, con una intensa vita di lavoro, come confessore e predicatore ed organizando congregazioni mariane ed altre pie opere. Sempre ebbe una cura particolare dei poveri e dei fanciulli, per quali eresse l'associazione di S. Cassiano.
Povero tra i poveri, mite, umile, pieno di carità, si prodigò fino all'inverosimile, visitando carceri ed ospedali, entrando nelle case e nelle fabbriche, in cerca delle anime, dappertutto spandendo l'insegnamento evangelico. Gracielle di salute e dolorante per una piaga alla gamba, viveva austeramente, sottraendo le ore al sonno, che prendeva vestito e seduto scomodamente sopra una sedia, dandosi invece ad un'intensa vita d'orazione e di carità. La sua fama di santità fu confermata con molti prodigi e la sua causa di beatificazione fu introdotta nel 1928.