TARUGI, FRANCESCO MARIA. - Cardinale, n. a
Montepulciano il 27 ag. 1525, m. a Roma l'11 giugno 1608.
Nipote di Giulio III e consanguineo di Marcello II, brillante, colto, piacevole, fu avviato giovane alla carriera curiale. Nel 1505, conquistato dal fascino di s. Filippo Neri, entrò nella Congregazione dell'Oratorio. Nel 1571 accompagnò il card. Bonelli nel suo viaggio presso i sovrani d'Europa per la lega contro i Turchi. Fondò nel 1586 l'Oratorio di Napoli, dove rimase fino al 1592, quando Clemente VIII lo nominò arcivescovo di Avignone.
Illustrò quella cattedra delle sue virtù e zelo nell'applicazione della riforma tridentina e nella conversione degli eretici; introdusse in Francia l'Oratorio filippino, donde originò poi la Congregazione del Bérule. Nel giugno 1596 fu insignito della porpora e nel 1597 fu trasferito alla sede di Siena. In quell'anno stabilì la pace tra i duchi di Parma e di Mantova. Il T. fu, col Baronio, una delle glorie più insigni dell'Oratorio e tra i figli prediletti di s. Filippo. Nel 1606 rinunciò alla cattedra di Siena e volle ritirarsi fra i suoi confratelli alla Vallicella.