TARBES e LOURDES DIOCESI di. - Città e diocesi sede del dipartimento Hautes Pyrénées (Francia sud-occidentale), situata sulla riva sinistra dell'Adour. È unita con Lourdes dal 1912. Il vescovo risiede a T. da apr. a nov.
Ha una superficie di 4534 kmq. con una popolazione di 201.954 ab., dei quali 181.759 cattolici, distribuiti in 488 parrocchie, riunite sotto le tre arcipreture di T., L. e Lannemezan; conta 337 sacerdoti diocesani e 28 regolari; grande e piccolo seminario, 8 comunità religiose maschili e 92 femminili (Ann. Pont. 1953, p. 417).
Il nome attuale deriva dalla città romana Turna situata però a 17 km. di distanza. Fece parte della contea di Bigorre. Tarbe appartenne alla provincia ecclesiastica di Eauze (Auch) corrispondente in origine alla provincia civile di Novempopulonia; anche oggi è suffraganea di Auch. Il cristianesimo nella diocesi è attestato dal suo vescovo Aper, il quale fu al Concilio di Agde nel 506 e si firmò « episcopus Bigorritanae civitatis », come Giuliano firmò al Concilio di Orléans del 541 e Amelio a quello di Mâcon nel 585; Garstonus è citato nella lettera di Giovanni VIII in data 13 giugno 879 sempre « episcopus Bigarrensis ». Più tardi si ricordano i cardd. P. De Fois (1462-64), G. De Grammont (1524-34). La diocesi fu soppressa nel 1801 e unita a quella di Bayonne

La Cattedrale, detta pure Sede, è un edificio in origine romanico che ha subito varie modificazioni; romanica è tuttora la nave centrale, con volte ogivali e ampio transetto; l'abside centrale è circondata da due absidi minori; l'altar maggiore con 6 colonne di rosso venato dei Pirenei è del sec. XVIII, della stessa età sono gli stalli corali e le decorazioni lignee della navata. Il fonte battesimale è del sec. XIII. Altre chiese sono quelle di S. Teresa o dei Carmelitani costruita nel 1282, con campanile gotico, riattata nel sec. XV, e di S. Giovanni del sec. XVIII. Nel giardino Massey si trova il Museo di T., fondato nel 1853; contiene collezioni archeologiche, di storia naturale, sculture e pitture; inoltre vi ha sede l'« Ecole des arts », fondata nel 1947, sede della Società « Les Amis des arts ». Nello stesso giardino è stato trasferito il chiostro della fine del sec. XIV dell'antica abbazia cistercense St-Sever de Rustan (Cottineau, II, col. 2889).
Nel circondario di Argelès è l'antica abbazia di St-Savin de Bigorre o di Lavedem, la cui fondazione si attribuisce a Carlomagno, demolita dai Saraceni, rifatta per i Benedettini da Luigi il Buono; devastata
