TEODORO I, PAPA

TEODORO I, PAPA. - Eletto pontefice il 24 nov. 642, si schierò subito apertamente contro l'Ekthesis, editto imperiale, in cui l'imperatore Eraclio aveva professato il monotelismo (Mansi, X, coll. 702-705).

Si sforzò di ottenere da Paolo, promosso patriarca di Costantinopoli nel 641, quantunque il suo predecessore Pirro non fosse stato canonicamente deposto, che si istituisse un processo regolare e che egli stesso ripudiasse l'Ekthesis. Paolo si rifiutò, T. allora lo depose e accolse favorevolmente a Roma Pirro, che abiurò solennemente il monotelismo. Ma l'abiura di Pirro era solo una finzione; egli, infatti, la ritrattò quando perdette ogni speranza di riprendere la sua sede patriarcale; perciò un sinodo, raccolto a Roma, lo condannò alla deposizione. T. spirò il 14 maggio 640 senza aver potuto pacificare le contese tra la S. Sede e Costantinopoli.

BIBL.: Lib. Pont., I, pp. 331-35; L. Duchesne, L'Eglise au VIe siècle, Parigi 1925, p. 434 sgg.; E. Caspar, Geschichte das Papsttums, II, Tubinga 1933; Fliche-Martin-Frutsz, V, pp. 170-74, 418.
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“TEODORO I, PAPA.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 1167. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/teodoro-i-papa.