TEODORO MITOCHITA

TEODORO MITOCHITA. - Scrittore bizantino, m. nel 1332. Era figlio dell'arcidiacono greco Giorgio che abbracciò assieme con Giovanni Bekkos l'unione con Roma; egli non lo seguì però su questa via, anzi fu avversario dell'unione come il suo imperatore, Andronico II, di cui divenne nel 1314 gran-de logoteta.

Dopo la caduta di Andronico II seguì il suo padrone nell'esilio a Didimotichos (in Epiro) donde però egli poté ritornare dopo qualche tempo a Costantinopoli per ritirarsi nel monastero di Chora da lui restaurato nei tempi della sua ricchezza. Ha lasciato scritti di contenuto filosofico e religioso, sermoni e poesie.

BIBL.: PG 144, 936-54; Konst. N. Sathas, Μεγάλων 43, 13, 14, 15; V. Venezia 1872, pp. 19-135; E. Amann, Theodore le Métochite, in DThC, VI, coll. 233-35.