TERESA DI GESÙ MARIA

TERESA di GESÙ MARIA. - Carmelitana scalza, al secolo Maria de Pineda y Zurita, n. a Toledo il 1º ott. 1592, m. al Carmelo di Cuerva il 9 genn. 1641.

Entrata in monastero novenne e senza alcuna preparazione letteraria e scientifica, lasciò manoscritte opere teologicamente profonde, veri gioielli della letteratura castigliana: l'autobiografia, una esposizione mistica delle Lamentazioni di Geremia e commenti a diversi passi della Scrittura. Furono edite da Manuel Serrano y Sanz nella collezione Biblioteca Renacimiento con il titolo: Las Obras de la sublime escritora del Amor Divino por T. de Jesús María Carmelita Descalza del siglo XVII (Madrid 1921), con un ottimo studio critico sulla vita e sugli scritti dell'autrice, sino allora quasi ignorata.

BIBL.: Silverio de S. Teresa, Hist. del Carmen Desc. en España, IX, Burgos 1940, pp. 919-45; Valentin de la S. F., Apuntes sobre la prona carmelitana..., in El Monte Carmelo (Burgos), 50 (1949), pp. 76-80. Valentino di Maria
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“TERESA DI GESÙ MARIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 1200. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/teresa-di-gesu-maria.