TESEE

TESEE. - Festa ateniese celebrata l'8 del mese Pyanopsion (= 21 ott.) in onore di Teseo (al quale era sacro l'8 di ogni mese) e che si protraeva fino al giorno 11.

A questo eroe, celebrato in numerose imprese (Minotauro, Amazzoni, ecc.) e certo il più caro alle genti dell'Attica, almeno dall'età di Pisistrato era stato consacrato un santuario ad Atene (Theseion) il cui culto era affidato alla schiatta dei Phytelidi. Le T. furono celebrate con particolare magnificenza a partire dal 475 a. C. allorché le ossa dell'eroe furono trasportate ad Atene. Il giorno 7 si sacrificava un montone in onore del mitico precettore di Teseo, Konnidas. L'8, dopo una solenne processione e un sacrificio aveva luogo una distribuzione di viveri ai poveri (si consumava l'ἀθαρῆ, pappa di latte), e nella stessa giornata si offrivano le γοαί, libagioni in onore dei defunti. La mattina del 9 avevano inizio grandi giochi (costituiti da 9 gare diverse) i quali terminavano il 10 con una lampadodromia, corsa di giovani recanti fiaccole. La festa si chiudeva il giorno 11 con una gara ppica.

BIBL.: A. Mommsen, Feste der Stadt Athen im Altertum, Lipsia 1898, pp. 278-307; L. Deubner, Attische Feste, Berlino 1932, pp. 224-26.

Cesare D'Onofrio

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“TESEE.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 25. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/tesee.