THURSTON III E IV

THURSTON III e IV - Stele commemorativa della regina Haspesowe: il dio Amon-Ra adorato da T. III e dalla regina Hashepsowe (XVIII dinastia) - Vaticano, Museo Egizio.
THURSTON III e IV - Stele commemorativa della regina Haspesowe: il dio Amon-Ra adorato da T. III e dalla regina Hashepsowe (XVIII dinastia) - Vaticano, Museo Egizio.

I suoi vescovi noti sono Sedato, presente al Concilio di Cartagine del 256; un Faustino al tempo di s. Agostino (Ad Donatum post collationem, 22, 38), un Cipriano nel 411; un Germano nel 646; era ancora sede episcopale all’inizio del sec. VIII (A. Gelzer, in Byzant. Zeit-schrift, 2 [1893], p. 26). L’antico tempio di Baal-Saturno e di Tanit-Cerere fu trasformato in chiesa verso l’inizio del sec. VI nella parte meridionale e nel peristilio; la parte sinistra del portico divenne la nave destra e fu aggiunta una nuova fila di colonne in calcare. Le tre navate furono separate da cancelli appoggiati alle colonne; il pavimento era a musica geometrico; tre lastre in calcare contenevano epitafi (formola «fidelis in pace»); furono aperte alcune porte e la parte rimasta libera adibita a cimitero. Davanti alla chiesa, su quattro basi di colonne disposte in quadrato, fu posta la tomba di una donna che venne deposta in una cassa di legno, con le sue gioie, orecchini in oro, due fibule in oro, collare in oro, ecc. Presso detta chiesa fu trovata poi l’iscrizione musiva presso l’altare di un «Arifridos in pace» oggi al Museo del Bardo a Tunisi. Anche il tempio di Mercurio sembra sia stato trasformato in chiesa (CIL, VIII, 1237, 12). Un’altra chiesa fu ottenuta presso il porto dei Petronii.

Bibl.: J. Mesnage, L’Afrique chrét., Parigi 1912, pp. 90-101; A. Merlin, Découvertes à T. M., in Comptes rendus de l’Acad. des Inscr., 1912, pp. 346-47; L. Poinsost, Bijoux dans une tombe chrét., ibid., 1912, p. 358; S.