TRIVENTO, DIOCESI DI

TRIVENTO, DIOCESI di. - Città e diocesi in provincia di Campobasso. Ha una superficie di 1500 kmq. con una popolazione di 98.300 ab. quasi tutti cattolici, distribuiti in 61 parrocchie, servite da 35 sacerdoti diocesani e 27 regolari; ha un seminario, i comunità religiosa maschile e 7 femminili (Ann. Pont. 1953, p. 432).

Il vescovo di T. compare sicuramente nelle competizioni fra Longobardi e Bizantini durante il sec. X che portarono alla creazione della metropoli di Benevento. Infatti nel 947 papa Agapito II citò a Roma Leone che s'era fatto eleggere vescovo a T., come Benedetto a Termoli, violando i diritti del metropolita di Benevento (Jaffé-Wattenbach, n. 3636). In una bolla di Giovanni XIV del 983 (ibid., n. 3822), in occasione della concessione del pallio ad Alone di Benevento, T. è elencata fra le 13 diocesi soggette a quella metropoli, così in un'altra di Gregorio V del 908 in occasione del pallio concesso all'arcivescovo Alfano (ibid., n. 3884). Il tardo racconto riguardante un s. Casto trentino (Acta SS. Novembris, III, Bruxelles 1910, p. 341) non ha fondamento storico: si tratta probabilmente di uno di quei martiri africani il cui culto ebbe larga diffusione nelle città dell'Italia meridionale. Ed è assai dubbio che possa assegnarsi a T. quel Dominicus Trive o Trivensis che assiste al Concilio romano dell'861 sotto Niccolò I (Jaffé-Wattenbach, I, p. 343) e a quello di Ravenna dell'877 (ibid., p. 394). Una buona ipotesi (Lanzoni, I, p. 378) fa il vescovato di T. successore di quello di Aufdena ricordato nelle lettere di Gelasio I alla fine del sec. v, che era compreso nel suo territorio.

Nel 1176, Rao conferma al monastero di S. Michele una donazione fatta da Rainaldo signore di Turre (Cottineau, II, col. 3219); tre anni dopo Ponzio (o Pozio, m. nel 1189), intervenuto al Concilio Lateranense di Alessandro III (Mansi, XXII, 460), ottenne dal Papa che la diocesi fosse staccata da Benevento e soggetta direttamente alla S. Sede; esenzione confermata da Sisto IV al vescovo Tommaso Carafa nel 1472, rimasta sempre in vigore. Dopo Ponzio, la serie dei presuli di T. è completa. Si ricordano qui solo Giulio Gesare Moriconi (o Moriconda: 1582-1606) e Alfonso Mariconda (1717-30): il primo eresse il Semi

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TRIVENTO, DIOCESI di. - Città e diocesi in provincia di Campobasso. Ha una superficie di 1500 kmq. con una popolazione di 98.300 ab. quasi tutti cattolici, distribuiti in 61 parrocchie, servite da 35 sacerdoti diocesani e 27 regolari; ha un seminario, i comunità religiosa maschile e 7 femminili (Ann. Pont. 1953, p. 432).

BIBL.: Ughelli, I, p. 1327 sgg.: X, p. 346; Lanzoni, I, p. 379; Cottineau, II, col. 3219; V. D'Avino, Cenni stor. sulle chiese arciv., vesc. e prelatizie del Regno delle Due Sicilie, Napoli 1848; P. B. Gams, Series episcop., Ratisbona 1873, p. 936; F. Carabellese, L'Apulia e il suo Comune nell'alto medioevo, Bari 1905, pp. 49 sgg., 147 e 243; G. B. Masciotta, Il Molise dalle orig. ai nostri giorni, I, Napoli 1915, pp. 216-221; II, pp. 383-400; G. Gay, L'Italia merid. e l'Impero bizant., Firenze 1917, p. 332 sgg.; D. Vendola, Rationes decem. Italiae, Apulia, Lucania, Calabria (Studi e testi, 84), Città del Vaticano 1939, pp. 335-442; Eubel, I, pp. 494-95; II, pp. 281-82; III, p. 339; IV, p. 345. Pasquale Testini