TSINCHOW, DIOCESI di. - Nella parte meridionale della provincia del Kansu (Cina nord-occidentale).
Eretta in prefettura ap. con il nome di Kansu meridionale il 28 apr. 1905, per divisione del vicariato ap. del Kansu (v. LANCHOW) e affidata alla Congregazione del Cuore Immacolato di Maria (Scheut), in una nuova sistemazione territoriale, avvenuta l'8 maggio 1922, soppressa la prefettura ap., fu eretto il vicariato ap. del Kansu orientale e fu affidato ai Cappuccini della provincia regolare del Reno-Vestfalia. Il 3 dic. 1924 ebbe il nome di vicario ap. di T.; il 25 genn. 1930 cedette 17 sottoprefetture civili per l'erezione della prefettura ap. Pingliang (v.); l'11 apr. 1946, fu elevata a diocesi suffragane di Lanchow. Ha un'estensione di 45.000 kmq. Al 30 giugno 1950, su una popolazione totale di ca. 2.500.000 ab., i cattolici erano 8548 e i catecumeni 424, i sacerdoti 28, di cui 18 cinesi, le suore 33 di cui 11 indigene. Tra le opere figuravano 3 ospedali, 8 dispensari di medicinali, 1 orfanotrofio, 33 scuole.
I primi cristiani di T. furono fedeli emigrati nel Kansu dalle limitrofe province civili dello Szechwan e dello Shensi, nella seconda metà dello scorso secolo. Dal 1876 un missionario del vicariato ap. dello Shensi portava loro, una volta all'anno, i Sacramenti; dal 1881 invece cominciò a risiedere su questo territorio un religioso Scheutista, cui seguirono, poco dopo, altri. Nel 1905 i sacerdoti erano 10 con 775 cristiani e 522 catecumeni; nel 1922 i battezzati erano saliti a ca. 4000: sebbene non perseguitato fieramente come in molte altre regioni della Cina, anche qui il cattolicesimo trovò contrari i mandarini e i pagani seguaci del confucianesimo.