LANCHOW, ARCIDIOCESI DI

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LANCHOW, ARCIDIOCESI di. - Nella Cina nord-occidentale. Eretta con il nome di vicariato aposto-lico del Kansu, il 21 giugno 1878, per divisione del vicariato apostolico dello Shensi, e affidata alla Congregazione del Cuore Immacolato di Maria (Scheut), i cui missionari, data l'impossibilità di precisare meglio i confini, dovevano rispettare la giurisdizione delle missioni già date ad altri istituti; il 28 apr. 1905 prendeva il nome di vicariato apo-stolico del Kansu settentrionale e cedeva la parte orientale per dare vita alla detta prefettura aposto-lica, con termine geograficamente inesatto, del Kansu meridionale, affidata anch'essa alla Congregazione di Scheut. L'8 marzo 1922, soppresse queste due missioni del Kansu e quella limitrofa di Ili (o Tur-kestan cinese) tutto il loro territorio fu diviso in due distinte circoscrizioni ecclesiastiche: 1) il vicariato apostolico del Kansu occidentale, che com-prendeva questa parte del Kansu propriamente detto, il territorio della soppressa missione di Ili e il ter-ritorio di Alachan, allora appartenente alla Mon-golia sud-ovest e ora alla provincia civile di Ningria: il tutto affidata alla Società del Divin Verbo; 2) il vi-cariato apostolico del Kansu orientale, comprendente il territorio della soppressa prefettura apostolica del Kansu meridionale e affidata all'Ordine dei Frati Mi-nori Cappuccini. Il 3 dic. 1924 il primo prese il nome di vicariato apostolico di L., dalla città residenza dell'Ordinaro, l'altro, il Tsinchow (v.). Il 14 febbr. 1930 fu distaccata da L. la nuova provincia civile del Sinkiang ed eretta in missione sui iuris (v. SINKIANG); il 4 marzo 1937 fu distaccata la provincia civile di Chinghai ed SIMONIA (v.). L'11 apr. 1946, con l'istituzione della gerarchia epi-scopale in Cina, L. venne elevata ad arcidiocesi me-tropolitana della provincia ecclesiastica del Kansu con la diocesi di Tsinchow per suffragane, cui il 24 giugno 1950 Pingliang (v.).

Ha una estensione di 250.000 kmq. Al 30 giugno 1949, su una popolazione di 4.000.000 di ab., i cattolici erano 17.117 e i catecumeni 682; i protestanti 8000 e i maomettani 1.000.000, il resto pagani. Oltre all'arcivescovo, vi erano 38 Padri verbiti, di cui i cinese, e 11 sacerdoti secolari, di cui 10 cinesi e 1 tedesco. Il seminario minore aveva 21 alunni e 28 quello regionale, con sede a L. Il personale ausiliario contava 14 religiosi laici, 86 suore, di cui 58 cinesi, 40 catechisti, 44 maestri, 26 battezzatori, 34 infermieri. Il territorio, diviso in 4 vicariati forane con 30 stazioni primarie e 82 secondarie, aveva 16 chiese e 86 oratori. Tra le opere figuravano 1 ospedale con 70 letti, 18 dispensari, 3 orfanotrofi con 125 ricoverati, 2 ospizi per vecchi con 10 degenti e 1 dormitorio per poveri con 60 letti. Le 21 scuole elementari avevano 1750 bam-bini e le 31 di preghiera e primi elementi 348 ascoltatori.

I primi missionari penetrarono in questa regione nella seconda metà del sec. XVII. Il gesuita p. Le Fèvre raggiunse L. e Liangchow, ma non vi si trattenne a lungo. I Francescani dello Shensi e Shansi visitarono talvolta i cristiani rifugiatisi nel Kansu in tempo di persecuzione. Durante le incursioni dei Boxers il vicario apostolico mons. Hamer fu ucciso nella Mongolia sud-occidentale.

BML: AAS, 14 (1922), pp. 222-23; 22 (1930), pp. 478-79; 29 (1937), pp. 265-66; GM, p. 201; Archivio della S. Congr. de Prop. Fide, a. 1922, rubr. 130 loc. Cina; Relazione L. 1949; MC, 1950, p. 335.