LANCELOTZ, HENRI. - Teologo e controversista agostiniano, n. in Belgio nel 1576, m. ad Anversa l'11 genn. 1643. Si addottorò in teologia a Lovanio. Rispristinò l'osservanza regolare in vari conventi e province del suo Ordine e fu strenuo difensore dei diritti e della dottrina della Chiesa contro le pretese dei luterani e calvinisti, che combatté senza posa con scritti e con discorsi.
Opere principali: Pharus apostolica contra Calvinistas (Anversa 1611); De illegitima et subreptitia missione Lutheranorum et Calvinistarum (ivi 1916); Abecedarium Lutherano-Calvinisticum (ivi 1617); De libertate religionis e republica Christiana proscibeuda (Magonza 1622); Corona Calviniana (Anversa 1629); Paraenesis ad Ferdinandum II imperatorem pro calvinismi e toto imperio proscriptione (ivi 1630).