Su richiesta del papa Paolo IV preparò in quindici anni una trattazione sistematica istituzionale del diritto canonico, sullo schema delle Institutiones di Giustiniano, divisa in quattro libri: De personis, De rebus, De iudiciis civilibus, De iudiciis criminalibus. Non avendo avuto però l'approvazione pontificia per talune teorie che non piacquero alla commissione, appositamente delegata, pubblicò l'opera a sue spese, in forma privata, nel 1563.
Opere: Institutionum iuris canonici commentarium (Perugia 1560); Institutiones iuris canonici, già citate (4 voll., ivi 1563; Venezia 1564); De comparatione iuris pontifici
(da F. L., Prodomo o vero saggio di alcune inventioni nuove presenti all'Arte Maestra, Brescia 1670, tav. di fronte a p. 53)
Lana Terzi, Francesco - Nave capace di reggersi nell'aria con le mani e con le vele. A.B.C.D.: Quattro sfere vuote d'aria.
F.E: barca in legno con vela. Incisione in rame - Esemplare della Biblioteca della Civiltà Cattolica.
appunto la possibilità di fabbricare "una nave che cammini sopra l'aria a remi ed a vele"; e ne dà la figura, la descrizione, i principi scientifici su cui si fonda. La notizia suscitò molta ammirazione (il p. B. Zamagna ne compone un poema: Navis aerea et elegiarum monobiblos [Roma 1768]) e anche contraddizioni. Non consta con certezza che il L. T. abbia in pratica costruita la sua nave, né che, costruita, ne abbia fatto l'esperimento; gli resta però sempre il merito di aver posto il problema e cercato, uno dei primi, di risolverlo scientificamente. Altre invenzioni del L. T. riguardano un nuovo metodo per la lettura dei ciechi, perfezionamenti al microscopio e al telescopio ecc.