LABORANTE, CARDINALE

LABORANTE, cardinale. - Giurista e teologo, n. a Pontormo presso Firenze all'inizio del sec. XII, m. ca. il 1191. Studiò in Francia, forse alla scuola di Gilberto Porretano. Tornato in Italia, divenne canonico di Capua, prima del 1160, e nel 1173 fu creato cardinale da Alessandro III.
Dei suoi scritti sono noti: Compilatio decretorum; De iustitia et iure; De vera libertate; Contra Sabellianos; De relativa praedicatione personae in divinis, conservati nel ms. C. 110 dell'Archivio capitolare della Basilica Vaticana. Il De iustitia et iure fu edito da G. B. Siracusa (Palermo 1886), le altre da A. M. Landgraf, Card. Laborantis opuscula (Florilegium Patristicum, 32) Bonn 1932. La sua Compilatio attinge dal Decreto di Graziano, ma dispone il materiale in modo nuovo, arricchendola delle decretali di Innocenzo II, Eugenio III, Alessandro III. Sebbene l'opera non abbia esercitato influesso è tuttavia molto importante.

Lo stile di L. è alquanto oscuro; per chiarirne il pensiero il Landgraf ha messo molta cura nello stabilire un parallelo dottrinale con Gilberto Porretano.

BIBL.: A. Theiner, Disquisition critica in Decretorum compilationem quam M. Laborans S.R.E. cardinalis adornavit, in Disquisitiones criticus in praecipuae canonum et decretalium collectiones, Roma 1836, pp. 399-447 (cf. PL 202, 869-914); S. Kuttner, Repertorium der Kanonistik (1140-1234), Prodromus corporis glossarum, I, Città del Vaticano 1937, p. 267; W. F. Volbach, Le miniature nel codice del card. L., in Bibliofilia, 42 (1940), pp. 41-54; A. M. Landgraf, Einführung in die Geschichte der theologischen Literatur der Frühscholastik, Rathbona 1948, pp. 88-89; id., s. V. in LThK. VI, col. 326. Antonio Piadanti
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“LABORANTE, CARDINALE.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 483. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/laborante-cardinale.