LA BOËTIE, ESTIENNE de. - Scrittore francese, n. a Sarlat il 1° sett. 1530, m. a Germignan (Bordeaux) il 18 ag. 1563. Consigliere al Parlamento di Bordeaux, poeta ed umanista di inclinazioni stoiche, traduttore di Senofonte e di Plutarco, La B. nella sua breve vita fu quasi ignorato dai contemporanei, ma ebbe la fortuna, dopo la morte, di trovare in Montaigne l'editore devoto e scrupoloso della sua opera (v. Montaigne, Essais, I, XXVII e XXVIII).
Ventinove sonetti francesi, tra i più squisiti del tempo, alcuni versi latini, le traduzioni dal greco videro la luce, infatti, nel 1671 con una prefazione di Montaigne. Seguì nel 1576 la pubblicazione di Discours de la servitude volontaire ou le Contr'un, densi di riferimenti classici e di spiriti libertari e repubblicani, che non poco dovevano essere discussi anche più tardi.