KRÜDENER, BARBARA JULIANA VON

KRÜDENER, BARBARA JULIANA von. - Donna politica, predicatrice religiosa e scrittrice, n. a Riga il 21 nov. 1764 e m. a Karasubazar in Crimea il 24 dic. 1824. Orientatasi ad un pietismo mistico nel 1804, sotto l'influsso della dottrina dei «fratelli moravi» e degli scritti di Zindendorf, si lasciò trascinare in seguito nella corrente svedenborghiana di J. H. Jung-Schilling, del pastore F. Fontaine e della veg- gente Maria Gottliebin Kummer che ne fece una visionaria, per cui, credendosi chiamata a predicare una nuova religione in Europa, cominciò con il con- dannare, senza esclusione, tutte le confessioni cri- stiane del tempo.

Ricevuta ad Heilbronn nel 1815 dall'imperatore Ales- sandro I, riuscì ad avere grande ascendente su di lui, onde non può sembrare del tutto infondata la supposi- zione che vuole essere stata la K. ad indurre lo Zar a

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(da K. K. Populäre Autolice, Lipsia 1889, 1 , 16.) Krumbacher, Karl. - Dedica autografa in latino. Esemplare della Biblioteca Vaticana.
Il profeta Nārada aveva predetto a Kamsa, re di Mathurā, che egli sarebbe stato ucciso dall'ottavo figlio di sua cugina Devakī, moglie di Vasudeva. Il crudele tir

trova nella Byzantinische Zeitschrift, 19 (1910), pp. 700-708, si rilevano vari studi sul poeta Romanos e sui altri temi della poesia ecclesiastica greca (kasia, kyriakos, l'akrostichis nella poesia ecclesiastica greca), articoli sopra storici bizantini (Theophanes, Michele Glykas), sull'agiofagia (Theodosios, Giorgio martire), intorno a proverbi e canzoni popolari, su temi di filologia. Per amore alla scienza K. preferì la vita celibe; fu sempre fedele alla dottrina della Chiesa cattolica.

Bibl.: necrologio e bibl. di K. in Byzant. Zeitsch., 19 (1910), pp. 111-117; F. Dölger, s. V. in LTHK, VI, coll. 280-281; H. Leclercq, s. V. in DACL, VIII, coll. 873-876. Giorgio Hofmann