LANCELLOTTI, FILIPPO

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LANCELLOTTI, FILIPPO. - Cardinale n. a Roma il 17 ag. 1732, m. ivi il 13 luglio 1794. Entrato nella prelatura, fu nominato da Benedetto XIV protonotario apostolico e canonico di S. Pietro in Vaticano.

Pio VI, dopo averlo chiamato a far parte del tribunale della Rota in qualità di uditore (1779), lo volle (1787) suo maggiordomo e lo creò, nel Conciestro del 21 febbr. 1794, cardinale diacono. Sorpreso, dopo appena cinque mesi, dalla morte non ebbe assegnazione di diaconia. Coltivò con impegno la poesia e divenne principe dell'Accademia degli Infondati che si riuniva nel suo palazzo di via dei Coronari, dando ogni anno - fino al 1776, data della morte della principessa donna Ginevra, madre del L. - due solenni tornate, nella domenica di Passione e nella festività dell'Assunzione della Madonna.

Bibl.: G. F. Cancellieri, Il mercato, il lago dell'Acqua Ver-gine ed il Palazzo Panfiliano nel Circo Agonale, detto volgarmente Piazza Navona, Roma 1811, nn. 133-34; G. Moroni, Diz. di erudiz. stor. ecc., XXXVII, ivi 1846, p. 587; Pastor, XVI, parte 3, passim. - Mario de Camillis