LANG, MATTHÄUS

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LANG, MATTHÄUS. - Cardinale, n. nel 1468 ad Augusta, da famiglia patrizia decaduta, m. il 30 marzo 1540 a Salisburgo. Entrò come segretario presso l'impe- ratore Federico III, fu poi consigliere di Massimiliano.

Nominato vescovo di Gurk in Carintia il 6 ott. 1501, venne in Italia nel 1511 ed ebbe gran parte nelle trattative che tennero dietro alla Lega di Cambrai ed al Concilio scimatico di Pisa. Giulio II, che lo aveva creato cardinale in pectore il 10 marzo 1511, lo pubblicò il 24 nov. 1512, dopo l'accordo con l'imperatore. Frattanto il L. era riu- scito ad ottenere la coadiutoria con diritto di successione

per Salisbury (10 ott. 1512) conservando Gurk, ed il 3 dic. aveva prestato ubbidienza a nome di Massimiliano. Leone X lo favorì con benefici e lo consacrò il 17 dic. 1513. Ritornò in Germania nel 1514, malveduto dagli Italiani per la sua arroganza. Divenne arcivescovo il 15 giugno 1519. Al dilagare del movimento protestante in Germania, procedette all'attuazione di riforme ecclesiastiche con il Sinodo di Mühldorf (1522) e prese gravi misure contro i predicatori luterani, misure che portarono alla rivolta dei contadini nel Salisburgese.

BIBL.: A. Schopf, Ein Diplomat Kaiser Maximilians, M. L., Vienna 1882; Pastor, III-V, passim; H. Jedin, Storia del Concilio di Trento, I, trad. it., Brescia 1949, V. indice. Silvio Furiani