LANGUET DE VILLENEUVE DE GERCY, JEAN-JOSEPH. - Arcivescovo di Sens, n. a Digione il 24 ag. 1677, m. a Sens l'11 maggio 1753. Si addotto alla Sorbona nel 1701; fu cappellano della duchessa di Borgogna, vicario generale di Autun (1709), superiore delle Visitandine di Paray-Le-Monial, vescovo di Soissons (1715), arcivescovo a Sens (1731), membro dell'Accademia Francese (1721). Dal 1718 diventò l'avversario più attivo dei giansenisti che ottennero dal Parlamento la condanna di un suo opuscolo; proibì l'insegnamento alle Orsoline che si erano rifiutate di accettare il suo Catéchisme du diocèse de Sens, origine di vivaci polemiche.
È autore di opere ascetico-dottrinali che godettero di larga diffusione; particolare importanza però ebbero le opere polemiche tradotte anche in latino a proposito della bolla Unigenitus contro gli Appellanti (v. GIANESNISMO) e del suo stesso Catéchisme. Le opere pastorali furono raccolte in cinque volumi (Parigi 1752).