TUTICORIN, DIOCESI DI

TUTICORIN, DIOCESI di. - Situata nell'India sud-orientale si affaccia sul golfo di Mannar (antica Pescheria o Costa dei Pescatori di perle) nel mare che separa l'India dall'isola di Ceylon.
TUTICORIN, DIOCESI di. - Situata nell'India sud-orientale si affaccia sul golfo di Mannar (antica Pescheria o Costa dei Pescatori di perle) nel mare che separa l'India dall'isola di Ceylon.

Eretta il 12 giugno 1923, con territorio distaccato dalla diocesi di Trichinopoly (ora Tiruchirappally); ebbe unite, per la Convenzione addizionale del 29 giugno 1929 tra la S. Sede e il Portogallo, 5 parrocchie della diocesi di S. Tommaso di Meliapore. È affidata al clero indiano. Su di una superfice di 6400 kmq. conta 2.100.000 ab. di cui 117.107 cattolici, 70.200 protestanti, 25.000 musulmani, 1.350.000 indù. I sacerdoti cattolici sono 78, dei quali 72 diocesani indigeni e 5 religiosi. Il clero è coadiuvato da 16 fratelli del S. Cuore (istituto diocesano originario di Madhurai) e 17 fratelli rosariani e da 260 suore quasi tutte indigeni. Vi è pure un seminario minore. Ecclesiasticamente la diocesi è divisa in 4 vicariati forane, 48 parrocchie e 356 stazioni secondarie (statistiche del 1952). Ha 300 catechisti; 686 maestri e 240 maestre. Opere di carità: 1 ospedale, 1 lebbrosario di recente fondazione, 7 orfanotrofi, i ricovero di mendicità. Fiorenti sono le confraternite, i sodalizi e le associazioni di Azione Cattolica. La diocesi possiede anche una tipografia dove si stampa il giornale Guatahutha abbastanza diffuso.

Bibl.: MC (1950), pp. 248-49; Arch. della S. Congr. di Prop. Fide., Prospectus Status Missionis 1952, pos. prot. n. 669/52. Pompeo Borgna