URBANO IV, PAPA

URBANO IV, PAPA. - Di famiglia, Giacomo Pantaleon, n. a Troyes ca. il 1200, m. a Perugia il 2 ott. 1264.

Nel 1240 era arcidiacono a Liegi; nel 1247-49 legato in Slesia, Polonia e Prussia; nel 1249 arcidiacono a Laon; nel 1253 vescovo di Verdun, nel 1255 patriarca di Gerusalemme. Morto Alessandro IV (1261), i cardinali riuniti in conclave a Viterbo, per mancanza di reciproca intesa, dispersero talmente i loro voti, che resero impossibile eleggere uno del loro numero, e portarono la loro scelta sul patriarca di Gerusalemme (29 ag. 1261), il quale fu consacrato il 4 sett. L'eletto, non potendo risiedere a Roma, troppo agitata dalle turbolenze, soggiornò prima a Viterbo, poi ad Orvieto e finì i suoi giorni a Perugia.

U. ebbe il merito di liquidare la spinosa questione del Regno di Sicilia. Messa da parte la candidatura di Corradino, figlio di Corrado, e quella di Manfredi, figlio naturale dell'imperatore Federico II, pensò di offrire a un principe francese il trono. Difficile fu ottenere l'accettazione del re Luigi IX, e lunghi furono i negoziati, che però finirono in un accordo definitivo (15 ag. 1264) secondo cui Carlo di Angiò avrebbe conquistato il Regno nello spazio di un anno. Erano state prese tutte le precauzioni perché il vassallo della Chiesa non brigasse per avere l'impero, né pensasse ad un'egemonia in Italia. U. intervenne anche nelle contese di cui era teatro l'Inghilterra, e prese risolutamente partito per il re Enrico III contro i baroni, che gli volevano imporre condizioni restrittive della sua autorità, conosciute sotto il nome di «provvedimenti di Oxford». U. le respinse e diede il suo pieno appoggio alla sentenza arbitrale pronunciata ad Amiens da s. Luigi (24 genn. 1264). Il suo legato, Guido Fulcodi (il futuro Clemente IV), fu inviato in Inghilterra per metter fine al disaccordo del Re con i suoi sudditi; ma dovette subire un affronto mortale, perché gli fu proibito il passaggio dello stretto di Calais.

La politica pontificia seguita in Oriente intralciò in modo particolare la causa dell'unione delle Chiese greca e latina, perché qualsiasi accordo diventava impossibile dal momento che il Papa lavorava alla restaurazione dell'Impero latino. In materia religiosa U. si segnalò con l'istituzione della festa del Corpus Domini (v. 11 ag. 1264).

BIBL.: fonti: Potthast, II, pp. 1474-1542; L. Dorez-J. Guiraud, Les registres d'Urbain IV, 4 voll., Parigi 1901-29. Studi: W. Norden, Das Papsttum und Byzance, Berlino 1903; E. Jordan, Les origines de la domination angevine en Italie, Parigi 1909 (opera capitale); C. Petit-Dutaillis-P. Guinard, L'essor des Etats d'Occident (France, Angleterre, péninsule Ibérique), in Hist. du moyen-âge (collez. G. Glotz), IV, II, Parigi 1937; E. Jordan, L'Allemagne et l'Italie au XIIe et XIIIe siècles, ibid., IV, I, ivi 1939; Ch. Diehl - L. Oeconomos - R. Guilland - R. Gousset, L'Europe orientale de 1081 à 1453, ibid., IX, I, ivi 1945; G. Mollat, Clément IV, in DHG, IX (1952), coll. 1109-15. Guglielmo Mollat
Cite this article

“URBANO IV, PAPA.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 570. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/urbano-iv-papa.