VALERIANO, vescovo, santo. - Successe a Fortunaziano, vescovo di Aquileia prima del 371.
Partecipò al Concilio che papa Damaso tenne a Roma verso il 371, quando fu deposto Aussenzio, vescovo ariano di Milano; nel 372 fu in corrispondenza con s. Basilio di Cesarea a proposito delle controversie ariane. Ospitò verso il 370-73 in Aquileia Rufino e s. Girolamo che con tanta lode scrisse del clero d'Aquileia. Partecipò nel 381 al Concilio presieduto in Aquileia da s. Ambrogio e poi nel 382 a quello presieduto in Roma da papa Damaso. M. il 27 nov. 388.
Bibl.: Martyr. Hieronymianum, p. 622; Lanzoni, II, p. 886 seg.; P. Paschini, Le vicende religiose del territorio friulano, in Mem. stor. forogiu., 8 (1912), p. 43 seg.; P. Batiffol, Le Siège apost., Parigi 1924, p. 19 seg.; Fliche-Martin-Frutaz, III, pp. 300 seg., 303, 483.