VALLEPIETRA, SANTUARIO DELLA SANTISSIMA TRINITÀ DI

VALLEPIETRA, SANTUARIO DELLA SANTISSIMA TRINITÀ di. - È nella valle del Simbrivio, presso il colle della Tagliata che si addossa al fianco meridionale del Monte Autore (diocesi di Anagni). Qui, su un piccolo ripiano, s'addentra nelle viscere della montagna una grotta, in cui è posto il Santuario (in S.ma Trinità vi è rappresentata sotto le sembianze di tre persone umane).

I pellegrinaggi più importanti dell'anno avvengono nella festa della S. Trinità e in quella di s. Anna, L'origine di essi è molto antica; i graffiti di visitatori risalgono fino al sec. XV. Nel 1850 la frequenza dei pellegrini si aggirava sui diecimila; oggi su centomila c., 70.000 nella festa della S.ma Trinità e 30.000 nella festa di s. Anna. In questa occasione si canta dai pellegrini il miracolo operato da s. Anna per le tre orfane. Una rappresentazione della Passione del Signore, detta «piano delle zitelle» è eseguita, in occasione della festa della S.ma Trinità, sulla loggia del Santuario da alcune donne di V. origini e le vicende più antiche di questo Santuario non sono note. È probabile che la grotta sia stata un sacello pagano dedicato a ninfe o a divinità fluviali: presso la grotta sono stati trovati figli ex-voto. Il culto cristiano, dopo aver combattuto il culto pagano, gli ha sostituito i suoi riti. Quando ciò sia avvenuto non risulta. Si ritiene da alcuni che la sostituzione sia opera di monaci greci pre-benedettini. Un influsso orientale è suffragato dai nomi orientali di alcune località circostanti e dal culto di s. Anna. Un'altra ipotesi può essere che i monaci basiliani di Grottaferrata, rifugiatisi a Subiaco nel 1183, abbiano costruito un monastero presso la grotta, la cui esistenza è data da ruderi e da vari indizi. La chiesa della S.ma T. di V. è ricordata per la prima volta in un documento del 1119 nel quale si parla di una donazione fatta da un trebano a detta chiesa. Nel 1294 Pietro, vescovo di Anagni, unisce la chiesa della Trinità al Capitolo della cattedrale di Anagni per aumentare le rendite dei canonici. Nel 1658 Orazio Caetani, signore di Vallepietra, elevò detta chiesa ad abbazia, riservandosi il diritto di nomina dell'abate. Attualmente il Santuario è amministrato dalla curia vescovile di Anagni.

BIBL.: G. Ricciotti, V. S.ma Trinità, Altri 1866; C. Mezzana, Il Santuario della S.ma Trinità sul Monte Autore, Anagni 1943. Filippo Caraffa.