VALROGER, HYACINTHE de. - Oratoriano, n. il 6 genn. 1814 a Caen, m. a Bayeux il 10 ott. 1876.
Dopo aver studiato medicina fu ordinato prete nel 1837. Direttore del piccolo Seminario di Bayeux, quindi docente di filosofia al Seminario di Sommervieu, collaborò nel 1852 con p. Oratry alla restaurazione della Congregazione dell'Oratorio e fu professore di teologia, maestro dei novizi ed assistente generale. Dotato di una stringente dialettica, lottò con la penna contro gli studiosi che intendevano negare o comunque sminuire il valore delle Sacre Scritture. Contro coloro che sostenevano la derivazione della dottrina cristiana dalle credenze religiose dell'India pubblicò, dal 1839 al 1840, negli Annales de philosophie chrétienne, sei articoli su Les doctrines hindoues examinées, discutées et mises en rapport avec les traditions bibliques. Combatté pure quell'eclettismo filosofico che voleva scalzare con l'ausilio della logica razionalista l'autorità del magistero della Chiesa. In diversi scritti, poi raccolti in volume (Etudes critiques sur le rationalisme contemporain, Parigi 1845) criticò la filosofia di Cousin, di Schelling, di Hegel. Nel 1847, in replica allo Strauss, tradusse ed annotò l'Essai sur la crédibilité de l'histoire évangélique di A. Thouluch, e trattò lo stesso argomento anche in diversi articoli sul Correspondant e sulla Revue des questions historiques; redasse, infine, l'opera La genèse des espèces. Etudes philosophiques et religieuses sur l'histoire naturelle et les naturalistes contemporains (Parigi 1873).