VALPERGA DI CALUSO, TOMMASO

VALPERGA di CALUSO, TOMMASO. - Abate, erudito piemontese, n. a Torino il 20 dic. 1737, m. ivi il 1° apr. 1815.

Sacerdote, aperto a tutti gli orizzonti, filosofo, filologo, versificatore, matematico, astronomo, vero tipo di enciclopedico formatosi con propria e diretta preparazione nello studio, si rese famoso per le molteplici pubblicazioni, memorie e saggi sulle più svariate materie, da Literaturae Copticae rudimentum e Prima lezioni di grammatica ebraica, ai Principes de philosophie pour les initiés aux mathématiques, ai tre libri Della poesia, ecc. Raccolse intorno a sé l'elemento più colto e progressivo piemontese in varie accademie, incitando l'Alfieri, formando agli studi orientali A. Peyron e C. Boucheron, influendo con Lodovico di Breme sul nascente movimento romantico. Il Gioberti lo giudicò «l'uomo più dotto d'Italia e forse il savio più universale dei suoi tempi».

BIBL.: l'elenco delle sue opere in C. Saluzzo, Notizie di T. V. di C., Torino 1815; C. Boucheron, De Thoma V. Calusio,

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VALPARAISO, DIOCESI di - Veduta della città e del porto.
(da K. von Schumacher, Südamerika, Berlino 1931, tgs. 227)
ivi 1833; C. Calcaterra, Il «nostro imminente risorgimento», ivi 1935, pp. 42-50, 469-80; G. C. Rossi, L'abate C. e il Portogallo, in Convictium, nuova serie, 1947, p. 727. Piero Sannazzaro

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“VALPERGA DI CALUSO, TOMMASO.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 623. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/valperga-di-caluso-tommaso.