e dall'appoggio dei Goti di Sicilia, Belisario sbarcò in Africa con un esercito non numeroso, ma che trovò subito aiuto nella popolazione indigena. Gelimero che aveva mandato la parte migliore del suo esercito contro i Sardinabili, fu battuto e fatto prigioniero. La resistenza van-dala crollò, sicché nel 536 la regione era tornata all'Impero, e dei V., che dalla decadente civiltà romana avevano saputo apprendere solo deficienze e vizi, scompariva con lo Stato anche il nome.
VANDELBERTO di PRÜM. - Monaco di Prüm e diacono, n. verso 1813 e m. dopo 1870.
Gli si deve uno dei più antichi martirologi conosciuti, composto verso 1848 in esametri latini, scritto su richiesta del dotto Ortico, allorché V. COLONNA. È una compilazione fatta su testi martirologici (sopratutto la recensione di Floro) inviatagli da Floro di Lione, con il quale fu in assidua corrispondenza. Pubblicò, in seguito, un Horologium o note sulla conoscenza del tempo, delle stagioni, dei giorni e mesi dell'anno e l'origine dei loro nomi. Scrisse pure nell'839 una vita di s. Goar, eremita e confessore, l'Hexameron, poema sulla creazione del mondo, e alcune poesie.