Governò l'Armenia dal 415 al 418 e poi, vinto dall'imperatore persiano Bahram, ottenne che l'Armenia fosse governata dal principe Ardaš; questi però nel 428 fu sostituito da un amministratore persiano. V., eletto capo dell'esercito, si ribellò perché i Persiani volevano costringere gli Armeni ad abbracciare il mazdeismo. V. vinse in una battaglia epica che fece di lui l'eroe nazionale. Più tardi però cadde sul campo presso Teghmut. V. è venerato come santo dagli Armeni: festa il 7 ag.
Bibl.: F. Tournebize, Hist. polit. et relig. de l'Arménie, Parigi s. a., pp. 517-31.