Nonostante la sua giovane età, il padre, l'imperatore Carlo IV, riuscì ad assicurargli la successione; l'elezione ebbe luogo il 10 giugno 1376 a Francoforte e l'incoronazione ad Aquisgrana il 21 luglio. Mancava solo la consacrazione imperiale e Carlo IV la sollecitò, ma senza formulare alcuna domanda di approvazione, a cui la S. Sede teneva assai e che era contraria alla Bolla d'Oro. Gregorio XI volle esigere solenni promesse in favore della Chiesa romana, e Carlo IV le fece, ma con un sotterfugio, senza cioè il consenso del Collegio elettorale. Gregorio non si lasciò ingannare da questo procedimento e tardò ad inviare una risposta favorevole, che poi la morte gli impedì di formulare. Urbano VI, il 26 luglio 1377, diede soddisfazione a V., nella speranza di guadagnarlo alla sua obbedienza; ma dovette amaramente constatare che il Re dei romani seguiva una politica equivoca e si rifiutava di intervenire in suo favore con le armi. I principi elettori, malcontenti di questo modo di procedere, lo deposero il 20 ag. 1400 e il 21 gli sostituirono Ruperto, conte palatino.
VENCESLAO IV, IMPERATORE
Bibl.: J. Weizsaecker, Deutsche Reichstagabsten unter König Wenzel, I, Monaco 1867; N. Valois, La France et le grand schisme d'Occid., 4 voll., Parigi 1866-1905; S. Baluze, Vitae paparum Avenion., ed. G. Mollat, 4 voll., ivi 1912-21; G. Mollat, Les Papes d'Avignon, 9a ed., ivi 1950, p. 262. Guglielmo Mollat