VIALAR, EMILIE de, santa. - Fondatrice dell'Istituto delle Suore di S. Giuseppe dell'Apparizione, n. a Gaillac (diocesi di Albi) il 12 sett. 1797, m. a Marsiglia il 24 ag. 1856.
Educata piamente dalla mamma, quando questa mancò fu affidata per breve tempo alle Suore di Nostra Signora, e poi richiamata per attendere al governo della casa e all'educazione del fratellino. Superate, poi, le difficoltà familiari e avuta una pingue eredità dal nonno paterno, poté assecondare l'ardente desiderio di vita religiosa. Comprata e restaurata una bella casa a Gaillac, subito raccolse intorno a sé altre giovani generose, gettando così, nel 1833, le basi del suo nuovo Istituto, cui volle aggiungere il titolo « dell'Apparizione », poté le suore ricordassero l'angelo che aveva rivelato a S. Giuseppe il mistero dell'Incarnazione. Le suore cominciarono tosto a prestare ogni sorta di sollievo ai poveri e agli infermi, anche a domicilio, e a indirizzare alla pietà e alle lettere le fanciulle, in attesa di qualche nuovo campo di missione.
Che si aprì loro nel 1835, quando la fondatrice passò con alcune suore in Algeria, dove il colera mise presto in evidenza il loro eroismo e provocò conversioni numerose anche di musulmani. Sorsero però contraddizioni e l'autorità religiosa giunse a scacciarle. Tornata a Gaillac, poté poco dopo trasferire la casa madre a Marsiglia, dopo una breve sosta a Tolosa. Presiedette all'Istituto 24 anni, governandolo con cura e diffondendolo ampiamente, tanto da lasciare alla sua morte, 42 case, sparse in Europa e fuori.
Fu beatificata da Pio XII il 18 giugno 1939 e canonizzata il 24 giugno 1951.