Alcuino (v.), fu probabilmente educato alla scuola di York. Intorno al 770 era sacerdote e lavorava per la diffusione del Vangelo nella regione di Dockum (Frisonia), ove s. Bonifacio era stato martirizzato (754). Non avendovi avuto successo durevole, si trasferì (780) su ordine di Carlomagno nella Sassonia ancora pagana sul Weser inferiore, ma continuò i suoi tentativi di conversione presso i Frisoni. Impedita la sua attività missionaria dalla seconda insurrezione di Widukind (782), V. fuggi anzitutto in Frisonia, indi soggiornò a Roma e dimorò poi 2 anni nell'Abbazia di Echternach (Lussemburgo). Dopo la conversione di Widukind (785), V. si recò subito (inverno 785), col consenso di Carlomagno, di nuovo sul Weser per continuarvi la sua opera di conversione. Il 13 luglio 787 fu consacrato vescovo a Worms, ed ebbe Brema come sede; il primo nov. 789 consacrò a Brema la chiesa episcopale di s. Pietro, splendida costruzione in legno; ma morì 7 giorni dopo. Festa il 13 luglio (giorno della consacrazione) o l'8 nov.
VILLEADO (UILHAED), SANTO
BIBL.: tonit: Vita s. Wilhelmi Bremensis Episcopi, in MGH, Script., II, pp. 378-90; Acta SS. Novembris, III, Bruxelles 1910, pp. 842-51; M. Laurent e W. Wattenbach, Die Lebensbeschreibungen des hl. Willibrord... und Wilhelms V. Bremen, 3a ed. immutata, Lipsia 1941; O. H. May, Regesten der Erzbischöfe V. Bremen, I, Brema 1928, pp. 1-4; BHL, p. 1283, e suppl., p. 313. - Studi: J. Ev. Wurl, St. W., Breslavia 1889; A. Tappelhorn, Das Leben d. hl. W., Dülmen 1901; A. Hauck, Kirchengesch. Deutschland, II, 3a-4a ed., Lipsia 1912, pp. 362-99; A. Zimmermann, Kalend. Bened., III, Mettens 1935, pp. 276-79; K. D. Schmidt, W. und die Christianisierung von Bremen-Verden, in Zeitschr. d. Gesellsch. f. niedersächs. Kirchengesch., 41 (1936), pp. 5-23; Martyr. Romanum, p. 505. Ermanno Ries