VILLEHARDOUIN, GEOFFROY DE

VILLEHARDOUIN, GEOFFROY de. - Maresciallo di Champagne per diritto ereditario, n. non oltre il 1152, partecipò col suo signore, il conte Tibaldo III, alla IV Crociata e ne scrisse la storia; m. in Oriente non prima del 1212.

Fattosi crociato (al torneo di Ecry-sur-Aisne, 28 nov. 1199) fu inviato a Venezia per trattare le condizioni del trasporto oltremare dell'esercito di 20.000 uomini, che s'imbarcò poi nell'ott. del 1202 per occupare Zara e Costantinopoli (1203-1204) e fondare in Grecia l'Impero latino d'Oriente. Ebbe certo parte notevole in questa diversione e nell'elezione di Bonifacio di Monfer

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rato a capo dell'impresa, dopo la morte di Tibaldo III; ottenne il titolo di maresciallo di Romania e si segnalò nella sfortunata spedizione contro i Bulgari, conclusasi con la sconfitta di Adriano (14 aprile 1205). Partecipò ancora alla guerra contro Teodoro Lascaris ed occupò la Morera, riconoscendovi però la sovranità veneziana; ottenne dall'imperatore Enrico II di Fiandra il feudo di Messinopoli in Tracia.

Attorno al 1207 incominciò a comporre La conquête de Co stantinople, dalla predicazione di Folco di Neuilly che aveva preparato la Crociata in olla morte di Bonifacio di Monferrato: «memorie» volte ad attestare la parte spettata a V. stesso nella direzione dell'impresa, ed insieme la purezza delle intenzioni di questa, condotta senza mai perder di vista il servizio di Dio, al contrario di quanto era venuta affermando una pubblicistica abbastanza larga e diffusa, di cui rimangono tracce nelle cronache di Gunther e di Ernoul. Con fermezza ed efficacia di narratore, V. svolge tutta una teoria della «cause provvidenziali»; la sostanziale veridicità e relativa completezza della sua opera è stata dimostrata dal suo recente studioso, Edmond Faral.

BIBL.: La conquête de Constantinopole, ed. e trad. di E. Faral, Parigi 1938-39. Studi: A. Pauphilet, Sur Robert de Clari (altro cronista della IV Crociata), in Romania, 57 (1931), pp. 289-311; E. Faral, G. de V., La question de sa sincérité, in Rev. hist., 177 (1936), pp. 530-82; J. Longmon, Rech. sur la vie de G. de V., Parigi 1939; J. Frappier, Les discours dans la chronique de V., in Etud. romanes dédiées à M. Roques, 11 (1946, p. 39-59). Enzo Bottasso