Oblato di Maria Immacolata (1901), insegnò alla Università cattolica di Ottawa fino al 1930, in cui fu eletto vescovo di Gravelbourg, indi trasferito alla sede arcivescovile di Québec l'11 dic. 1931, dove rimase fino alla morte. Pio XI lo creò cardinale il 13 marzo 1933. Fu legato tre volte: a Québec (1938), a Domrémy (1939) e a Città del Messico (1945). Pio XII, nel 1946, lo nominò membro delle Congregazioni dei Sacramenti, di Propaganda e Concistoriale.
Il V. è uno degli ecclesiastici più illustri che abbia avuto il Canada. Teologo profondo, tomista convinto, influì sullo sviluppo degli studi superiori del Paese e della Congregazione. S'interessò di apostolato missionario, di questioni sociali, e in particolare del problema operaio, contribuendo a valorizzare la dottrina sociale della Chiesa, tanto da conquistarsi larga popolarità non solo fra i connazionali, ma anche negli Stati Uniti e in Europa. Dei molti suoi scritti, vanno ricordati: Entretiens liturgiques (1937); Petite année liturgique (2 voll., 1944); Pages d'introduction à l'étude du droit canonique (1944); un vol. di lettere pastorali a Gravelbourg (1932); tre voll. (1936-44) di lettere pastorali e disposizioni come arcivescovo di Québec; una nuova ed. della Discipline diocésaine du diocèse de Québec (1937); Acta et decreta Synodi diocesanae Quebecensis; finalmente L'un des vôtres. Paul-Emile Lavallée (1928, 2a ed. 1945).