VILLENEUVE-LEZ-AVIGNON

VILLENEUVE-LEZ-AVIGNON. - Antica abbazia benedettina nella diocesi di Avignone.
VILLENEUVE-LEZ-AVIGNON. - Antica abbazia benedettina nella diocesi di Avignone.

donò una statua in avorio della Madonna col Bambino, tuttora venerata; vi fu sepolto nel 1335. Più tardi al fianco nord della chiesa fu costruito un chiostro. La chiesa divenne nel 1791 la parrocchia di V. sotto la denominazione di St-Pons.

Il papa Innocenzo VI il 2 giugno 1356 promulgò le bolle di fondazione della certosa di S. Giovanni Battista ai piedi del colle Andaon che nel 1362 prese il nome di Val-de-Bénédiction. La chiesa fu consacrata, in presenza del Papa, il 19 ag. 1358 da Guido di Boulogne, cardinale di Alvernia; vi furono sepolti nel 1362 Innocenzo VI e suo nipote card. A. Aubert. La cappella pontificia conserva affreschi attribuiti a Matteo di Viterbo del tempo di Innocenzo VI. La Certosa fu ingrandita nel 1372 dal card. P. Selva di Montirace ed ebbe grande prosperità nel sec. XVII; nel 1633 fondò la filiale di S. Maria Maddalena a Marsiglia.

Il re Filippo il Bello concesse privilegi agli abitanti stabilissimi sul colle intorno all'abbazia che venne circondata da mura e fortificata per assicurare il passaggio del Rodano; una robusta torre fu eretta nel 1302, restaurata nei secc. XIV e XV; a poco a poco si formò così una nuova Villeneuve St-André, soggetta al Re di Francia, con propria zecca, rivale di Avignone che apparteneva ai conti di Provenza e dal 1308 al 1411 sede dei papi. V. s'ingrandì allora ed ebbe palazzi cardinalizi.

Bibl.: L. H. Labande, Le palais des papes et les monuments d'Avignon au XIVe siècle, 2 voll., Marsiglia-Aix in Provenza 1925, pp. 158-78; F. Benoit,

V. lex

A., Parigi 1930; Cottineau, II, 3393-94.