VEZZOLANO. - Abbazia di Canonici Regolari di S. Agostino, dedicata a Maria S.ma, in diocesi di Casale (Piemonte), nel territorio già appartenente alla diocesi di Vercelli.
Una leggenda attribuisce la fondazione dell'abbazia all'apparizione improvvisa nel luogo di tre scheletri a Carlomagno durante una caccia. L'abbazia, fondata nel sec. XI, fu terminata nel 1189, al tempo di Federico Barbarossa e del prevosto Vibone, come è indicato in una iscrizione in versi leonini. La chiesa, in origine a tre navate divise da pilastri, fu in seguito ridotta a due perché la nave minore meridionale venne sacrificata per la costruzione del chiostro. All'altezza del terzo pilastro per tutta la larghezza della navata venne costruito un grande lectorium a cinque archi decorati, con gradini per salirvi sopra come un pulpito. Il tempio ha nella facciata di tipo romanico due portali: in quello maggiore sono scolpiti s. Gregorio Magno, un angelo e un diacono e nei pulvini dell'arco i simboli degli Evangelisti Marco e Luca. Su questo portale sono tre gallerie, nella seconda in una bifora sono le statue di due angeli e di s. Pietro; in alto le testa del Salvatore. All'altare maggiore è una tavola a rilievo rappresentante la Madonna col Bambino e un monaco che presenta a s. Agostino l'imperatore Carlomagno. A destra dell'abside si entra nel chiostro quadrilatero a pilastri ottagonali su due lati, nel terzo lato a pilastri cilindrici, nel quarto a bifore. Nelle pareti affreschi del '300 tra cui il Redentore in maestà, la Madonna col Bambino, i quattro dottori della Chiesa, l'Epifania, l'episodio dell'apparizione dei tre scheletri a Carlo Magno, con sculture rappresentanti nella zona inferiore 35 patriarchi della stirpe di David e nella zona superiore episodi della vita della Madonna. L'abbazia fu soppressa nel 1797. Recentemente venne isolato il monumento, togliendo i fabbricati che vi si erano addossati a sud, e furono restaurati chiesa e chiostro.