Altri V. animali sono quelli che provocano la febbre aftosa e la peste dei bovini, il colera dei maiali, l'anemia infettiva e l'encefalomiclite nei cavalli, la peste aviaria, la psittacosi e le cosiddette malattie ploidriche degli insetti, tra cui molto importante è quella che colpisce i bachi da seta andando sotto il nome di «giallume» perché li rende di colore giallo. Alcune di queste malattie, soprattutto quando si presentano in forma epidermica a grande diffusione, arrecano danni economici di grande entità. I V. vegetali meglio conosciuti sono: quello del mosaico del tabacco, che provoca in questa pianta una malattia caratteristica a carico delle foglie, i vari V. delle patate, il V. del mosaico giallo del cocomero e quello del pomodoro.
Un particolare gruppo di V. è costituito da quelli che vivono a spese dei batteri, moltiplicandosi nel loro interno fino a lisarli, per cui sono stati chiamati batteri-fagi. Questi sono diffusissimi in natura, nel suolo, nelle acque, nelle feci e soprattutto nei materiali ricchi di batteri. Studiata con il supermicroscopio elettronico i batteri-fagi si presentano come piccole sfere o bastoncelli muniti di un'esile appendice; le loro dimensioni oscillano da poche decine di mq a un centinaio di mq.
Affini per molti caratteri ai V. sono particolari microrganismi denominati rickettsie in onore del ricercatore Ricketts che trovò la morte per infezione di laboratorio in corso di esperienze su di essi. Si presentano come piccoli bastoncelli o corpiccoli sferoidali di dimensioni oscillanti da un terzo a 1-2 μ caratterizzati spesso da un evidente polimorfismo. Le rickettsie più piccole sono, al pari dei v., filtrabili; le più grandi sono invece tratte-nute dai filtri stessi. La loro coltivazione non può farsi nei comuni terreni di batteriologia ma bisogna ricorrere, come per i v., alla coltura di tessuti o alle uova fecondate. Le rickettsie producono nell'uomo parecchie forme morbose, tra le quali primeggia per la gravità dei sintomi e per la diffusione epidermica il tifo petecchiale o esantematico, che si presenta con febbre elevata e con un caratteristico esantema emorragico ed è trasmesso all'uomo a mezzo della puntura dei pidocchi infettati a loro volta per aver succhiato il sangue di ammalati. Altre malattie da rickettsie sono la febbre maculosa delle Montagne Rocciose, morbo prettamente nordamericano, la febbre eruttiva del Mediterraneo, la cosiddetta febbre Q, da poco constatata in Italia, ed altre ancora. Le malattie da rickettsie, a differenza da quelle da v., risultano abba-stanza curabili con gli antibiotici.