Dal 1834 appartene al vicariato apost. di Madras, ma nessun lavoro propriamente missionario vi fu iniziato fino al 1845, quando venne eretta in missione autonoma, affidata ai Missionari di S. Francesco di Sales d'Annecy. Più tardi, il 3 apr. 1850, fu costituita in vicariato. In data 10 sett. 1886 esso fu elevato a diocesi, resa suffragana nel 1887 della metropolitana di Madras.
I primi missionari di S. Francesco di Sales, arrivando a Vizagapatam (ora V.) vi trovarono un vecchio sacerdote teatino, che era l'ultimo superstite di quella che fu la missione di Golgonda. Vi era un piccolo numero di cattolici sparsi in alcune località e per lo più militari venuti d'Europa. Nel 1850 il numero dei cattolici era calcolato di ca. 4 mila unità, comprendendovi anche quelli che vivevano nel distretto di Nagpur, elevato in diocesi per distacco da Vizagapatam nel 1887. Il 18 luglio 1928 ne fu dismembrata la missione «sui iuris», attualmente diocesi di Cuttack, affidata alla Provincia spagnola della Congregazione della Missione. Ha una superficie di kmq. 107.520 con una popolazione di 7 milioni e mezzo di anime (1952). La stragrande maggioranza degli abitanti è pagana (brahmani o animisti), 45 mila sono i maomettani, 58 mila i protestanti, 33.834 i cattolici con 5341 catecumeni. Si contano 6 parrocchie, 20 stazioni missionarie primarie e 180 secondarie, servite da 13 sacerdoti secolari e 33 religiosi, da 2 congregazioni maschili e 11 femminili, 370 maestri e 240 maestre. La diocesi non ha seminario e invia gli aspiranti al sacerdozio (complessivamente 44) nei seminari delle diocesi vicine.
Opere caritative: 1 ospedale con 24 letti, 4 dispensari o ambulatori con totale di 25 mila consultazioni annue, 12 orfanotrofi con 608 tra orfani e orfane. I battesimi di adulti «extra articulum mortis», amministrati nel 1951, furono 373, cioè 10 per ogni sacerdote. Il lavoro di conversione è lento e difficile.