VITTORE III, PAPA, BEATO

VITTORE III, PAPA, beato. - Monaco benedetto, di famiglia Dafauri (Desiderio), dovette la sua elezione al principe normanno Giordano di Capua (maggio 1086).

Era un letterato, autore di Dialoghi, "abile architetto": qualità che non lo disponevano molto a governare la Chiesa. Fin da principio si attirò l'animosità dei discepoli di Gregorio VII, che gli rimproveravano la sua accon- scendenza verso l'imperatore Enrico IV, durante il tempo in cui fu abate di Montecassino. D'altra parte, tra i suoi avversari si schierarono i partigiani di Clemente I. Consacrato tardi (9 maggio 1087), non poté entrare a Roma che sotto la protezione della contessa Matilde, fastidi e le contraddizioni suscitate gli avversari non abbatterono le forze e ne cagionarono la morte (16 sett. 1087). Il suo culto fu confermato da Leone XIII, il 23 sett. 1087. Festa il 16 sett.

BIBL.: A. Fliche, Le pontificat de Victor III, in Rev. d'hist. ecclés., 20 (1924), pp. 387-412; id., La Réforme grégor., III, Parigi 1937, pp. 195-324; A. Fliche - V. MARTINO G, Hist. de l'Eglise, VIII, ivi 1940, pp. 163-77.