VITTORIANO, SANTO

VITTORIANO, santo. - N. ca. il 478, grande fautore della vita monastica, m. abate di Asán, il 12 genn. 558.

La Vita di V., rivalutata dal Fita (che la fa risalire all'inizio del sec. VIII) e nuovamente deprezzata dal Lambert (che l'assegna ad età assai più tarda), lo fa nascere in Italia. Colto e ricco, V. avrebbe abbandonato la sua patria per passare nella Gallia meridionale e nel 522 in Spagna, diffondendo ovunque il monachesimo. Certo è che V. spese

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VITTORIANO DA FELTRE

VITTORIANO, santo: - Altare in pietra con s. Antonio abate tra s. Rocco e s. Sebastiano (1561-63) - Venezia, chiesa di S. Francesco della Vigna.

60 anni della sua vita in questo genere di lavoro, come si rileva dall'encomio di Venanzio Fortunato (Carmina, IV, 11; PL 88, 163-64; Vives, op. cit. in bibl., pp. 87-88) e dal suo epitaffio che lo paragona ai Padri del monachesimo egiziano, i ss. Paolo e Antonio (Vives, op. cit., p. 88). In Spagna, la sua principale fondazione fu il monastero di Asán, posto nella regione di Ribagorza-Sobrarbe, nell'odierna diocesi di Barbastro. Le sue reliquie furono trasportate nel 1089 nel monastero di Montearagón. Festa il 12 genn.

Bibl.: Acta SS. Iannarini, I, Venezia 1734, pp. 738-43; BHL, supplementum, p. 306; F. Fita, Epigrafia cristiana de España..., S. Victoriano abad de Asán, in Boletín de la Real Academia de la Historia, 37 (Madrid 1900), pp. 500-507 (cf. Anal. Boll., 20 (1901), p. 341); A. Lambert, Asán, in DHG, IV (1930), coll. 867-870; J. Vives, Inscriptiones cristianas de la España romana y visigoda, Barcellona 1942, pp. 87-89; Cottineau, I, coll. 169-170.

A. Pietro Frutaz