VOLPICELLI, CATERINA, VENERABILE

VOLPICELLI, CATERINA, venerabile. - Fondatrice dell'Istituto delle Ancelle del S. Cuore, n. a Napoli il 21 genn. 1839; m. ivi il 28 dic. 1894.

Desiderosa di abbracciare la vita religiosa e confer-mata nel suo proposito dal p. Ludovico da Casoria, cercò di entrare fra le Adoratrici del S. mo Sacramento; ma do-vette tornare in famiglia per malattia. Si diede allora alla cura del culto divino, provvedendo del necessario le chiese povere, e a varie attività caritative, offrendosi anche a Dio come vittima espiatrice. Aggregatasi all'« Aposto-

lato della preghiera, ne fu a Napoli la prima zelatrice. Fatta più libera di sé per la morte dei genitori, continuò le sue opere con zelo e fervore raddoppiato e si associò altre giovani, gettando così, nel 1865, le basi del suo nuovo Istituto, che attende a propagare l'« Apostolato della preghiera », promuovendone e diffondendone le varie sezioni, e a curare l'educazione cristiana delle fanciulle. La Congregazione comprende anche un ramo laico per signorine e signore, che mirano ad onorare il S. Cuore mediante il proprio perfezionamento e l'esercizio delle opere di carità.

Natura forte e volitiva, seppe dare un'impronta particolare alla sua opera, governandola con assiduità e premura e moltiplicandone le case. La causa di beatificazione fu introdotta l'11 gen. 1911 e il decreto sull'eroicità delle virtù proclamato il 25 marzo 1945 (AAS. 37 [1945], pp. 240-43).

BIBL.: M. Netti, C. V., Istituzione delle Ancelle del S. Cuore, 3 voll., Napoli 1900-1907; anno., Ristretto della vita della serva di Dio C. V., ivi 1908. Celestino Testore