VOSS, GERHARD JOHANNES (VOSSIUS)

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VOSS, GERHARD JOHANNES (Vossius). - Teologo e filologo calvinista, n. a Heidelberg da famiglia olandese nel 1577, m. a Amsterdam il 17 marzo 1649. Studiò a Leida e fu professore a Dordrecht, Leida e Amsterdam.

Come filologo scrisse: Gramatica latina (1626), Gra- matica graeca (1627), Ars rethoricae (1620). De historicis graecis (1623), De historici latinis (1627). Come teologo scrisse: De theologia gentili et physiological christiana, sive de origine et progressu idololatiae (Amsterdam 1641) che può considerarsi il primo trattato or- ganico di storia delle religioni, per quanto ossequente alla teo- ria del plagiat in forza della quale quel tanto di vero che si trova nelle religioni extrabibliche o è una sopravvivenza della religione primitiva o è un plagio della Bibbia. L'opera tratta in nove libri di ciò che per i pagani appartiene alla teologia, cioè la divinizzazione delle forze o degli elementi della natura i quali invece per il cristiano appartengono alla fisiologia o scienza della natura. Il culto che si rende alle varie divinità o è proprio: Dio, genii (I. I); corpi astrali (I. II); corpi terrestri, umani animali, vegetali, minerali (I. III-VI); l'universo o cosmo nel suo complesso (I. VII); oppure è simbolico: qualità astratte dell'uomo (I. VIII), simboli o simulacri di varia forma o materia (I. IX). La documentazione va dall'Oriente antico alle popolazioni dell'Europa del nord dalla Britannia alla Russia.

BIBL.: Dr. Sepps, s. V. in Realencycl. für prot. Theol. und Kirche, XX (1908), pp. 764-68