Prima di conseguire il Magistero in S. Teologia, cominciò gli studi biblici ed orientali all'Università di Lovanio; il continuò per due anni all'Ecole biblique de Gerusalemme sotto la direzione del p. M.-J. LAGRANGE, GIUSEPPE LUIGI (v.), facendo poi tutti gli esami richiesti fino al dottorato (1920) davanti alla Pont. commissione biblica. Dal 1911 al 1946 insegnò l'esegesi biblica, specialmente del Nuovo Testamento, al Pont. Istituto e Angelicum di Roma. Nel 1929 fu nominato consulente della Pont. commissione biblica, di cui diventò segretario nel 1939. Fu inoltre consultore delle S. Congregazioni per la Chiesa orientale e dei seminari e università, membro della Commissione per la codificazione del diritto orientale, preside della Commissione per l'edizione del Pontificale dei caldei e dei siri di Antiochia, socio dell'Accademia belga-fiamminga di scienze e belle arti.
Scrisse moltissimi articoli in varie riviste e molte opere su questioni bibliche ed orientali (elenco comprendente 158 numeri, in Angelicum, 20 [1943], pp. 4-15, dedicato a V. nel suo 60° compleanno, e continuato [con altri 62 numeri] fino alla sua morte, ibid., 26 [1950], pp. 174-78). Le sue principali opere sono: Comm. in Ep. ad Ephes., ad Thessalon. (Roma 1917); Comm. in Ep. ad Ephes., in 2a ed. 1932); De div. inspiratione et veritate S. Scripturae (2a ed. 1932); Parabola Domini nostri (2 vol., 2a ed. 1933); Theodori Mopsuesteni commentarius in ev. Iohan. ap. (Corpus Script. Christ. Orient., Script. Syri, nn. 115-16, Parigi-Lovanio 1940); Pontificale iuxta ritum Eccl. Syrorum occident., id est Antiochiae (Vers. latina I. Al. Assemani emendata et notis illustrata, Roma 1940, 1942, 1944).