WEITENAUER, Ignaz. - Gesuita, poliglotta ed esegeta, n. ad Ingolstadt il 10 nov. 1709, m. a Salem il 4 febbr. 1783. Entrato nel 1724 nella Compagnia di Gesù, insegnò per 20 anni lingue orientali a Innsbruck. Soppresso l'Ordine (1773), si ritirò nell'abbazia cistercense di Salem, continuandovi la sua opera di scrittore.
W. compose molti scritti filologici, alcuni dei quali a carattere grammaticale sulle lingue moderne. Indice della sua pietà e del suo zelo sono i Subsidia eloquentiae sacrae (19 voll., Augusta 1764-69). Scrisse un Hierole- xikon linguarum Orientalium (ivi 1759), che rispecchia anche nel suo carattere divulgativo lo stato della orienta- listica del tempo. Curò un'edizione della Volgata (Biblia sacra utriusque Testamenti, 7 voll., ivi 1773) ed una traduzione tedesca, di cui il Nuovo Testamento uscì in 2 voll. (ivi 1777-78) e tutta la Bibbia in 14 voll. (ivi 1781-83). Un successo molto maggiore ottenne il breve dizionarietto biblico Lexikon biblicum in quo explicantur Vulgatae voca- bula et phrases (Innsbruck 1758), più volte ristampato (l'ultima edizione uscì oltre un secolo dopo a Torino, presso l'editore Marietti, nel 1866).