VULFIDA (VULFHILDIS), SANTA

VULFIDA (Vulfhildis), santa. - In tenerissima età fu offerta al monastero benedettino di Wilton.

La sua bellezza eccitò la passione del re Edgar di Mercia, ma la vergine seppe conservarsi sposa intatta del Signore. Edgar le diede allora l'abbazia di Barking, che V. fece rifiorire. Gli intrighi di alcune suore presso la regina vedova, Alfrude, ottennero l'allontanamento della badessa per ca. 20 anni; ma in fine ella poté ritornare con gioia di tutta la comunità. M. verso l'anno 1000. Festa il 19 dic.

BIBL.: una Vita con tratti leggendari fu scritta verso il 1086-98 da Goscelino (BHL, Suppl., 8736 b; ed., Anal. Bolland., 32 (1913), pp. 10-26); A. Zimmermann, Kalendarium Benedict., III, Metten 1937, pp. 33-37. Anscario Mundò Marcet
Cite this article

“VULFIDA (VULFHILDIS), SANTA.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 1021. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/vulfida-vulfhildis-santa.