VULCI. - Antica città etrusca presso la Via Aurelia a ca. 20 km. a nord-ovest di Tarquinia.
Fiori fino al 280 a. C. allorché fu occupata dai Romani, come attestano le sontuose tombe rinvenute dal 1828 in poi, ricche di bronzi, sculture in pietra, oreficerie, serie-

Vulcano - Due crateri di esplosione all'Isola di V. (isole Lipari).
notevoli di vasi e pitture parietali, materiale oggi disperso nei musei di tutto il mondo. Decadde in età romana, pur essendo divenuto municipio. Il cristianesimo vi è documentato dai resti di un epopeo cristiano.
Nella primavera del 1834 fu scoperta una camera semicircolare con soffitto a volta sostenuto da un pilastro di travertino. Vi si trovarono sepolcri, il primo di essi in muratura con coperchio intonacato sul quale si leggevano i resti di una iscrizione in cinque righe, terminante con l’augurio «(c)um san(c)tis» (CIL, XI, 2949); tra i rottami di una parete all’esterno si identificarono dipinte tre teste una delle quali sembrò nimbata e vestita di dalmatica. A destra della camera semicircolare si trovò sull’intonaco graffita un’iscrizione su due righe di cui la seconda contenva l’augurio: «pax cum ang(elis)» (CIL, XI, 2950). Fra le terre si rinvennero monete di Costantino, di Decenzio, di Valentino e di Graziano.